venerdì 7 ottobre 2011

femminismo....

Due giorni fa si sono svolti i funerali delle persone morte sotto le macerie dell'opificio di Barletta. Mi viene da chiedermi... In che paese viviamo? donne che per mantenere la famiglia lavorano in scantinati chiusi per 4 euro l'ora, sino a 12 ore al giorno, senza alcun tipo di garanzia o protezione. Molti con i quali ne ho parlato (nonostante l'impressione sia di indifferenza generale) mi hanno detto che non c'è nulla di cui stupirsi, che al "sud" funziona spesso così, che davanti alla mancanza di lavoro... si fa quel che si può. Ma le famigerate "istituzioni" non dovrebbero proprio difenderci dallo sfruttamento? sempre e soprattutto nei periodi di maggior crisi e difficoltà? Dato che sono una donna, mi chiedo anche perchè più spesso queste cose riguardano il genere femminile?

E per concludere... con che coraggio accusiamo gli stranieri, in particolar modo i cinesi, di sfruttare donne e bambini anche nel nostro paese? con che faccia ci indignamo quando scopriamo una conceria toscana dove lavorano sftuttate donne e bambini?

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