venerdì 25 novembre 2011

oggi, 25 novembre, è la giornata mondiale contro la violenza sulle donne....
che significa??? difficile dirlo
qualcuno dice che più che una giornata è un grido di dolore.«La violenza sulle donne è uno scandalo per i diritti umani» si legge sul sito di Amnesty International. «In molte società questo problema si scontra con la mancanza di interesse, il silenzio e l'apatia dei governi». IN Italia,  7 milioni di donne hanno subito violenza. Una donna su tre, tra i 16 e i 70 anni, è stata vittima di violenza maschile e nel 63% dei casi, alla violenza hanno assistito i figli (dati Istat). Nella quasi totalità dei casi le violenze non sono denunciate: il 96% delle donne non parla.
Ma le donne siamo noi, siamo noi a non parlare.
qualche anno fa una mia amica è stata per fortuna non violentata ma molestata da un uomo. Amico di un amico. non voleva dir nulla, io l'ho convinta che sennemo noi donne "coscienti" "femministe...di sinistra..."   ecc ecc , se nemmeno noi dicevo denunciamo, poi non possiamo lamentarci che le3 cose non cambino.
dopo mezz'ora che eravamo nella caserma dell' ARMA BENEMERITA volevo scappare.
Incredibile lacapacità di farti sentire in colpa ed impotente... volevo scappare, piagere e urlare di rabbia...
non ci sono altri commenti da fare...

domenica 23 ottobre 2011

childrens

non ci si dovrebbe mai abituare a queste notizie, a questi "rapporti!", e non si dovrebbe mai fare lo sbaglio di pensare che siano cose che non ci riguardano...

Unicef: 150 mln di bimbi lavorano, un mln in carcere-25 febbraio 2011-
Nel mondo lavorano 150 milioni di bambini tra i 5 e i 14 anni, e l’incidenza è maggiore nell’Africa sub-sahariana. La stima è dell’Unicef, che nel Rapporto 2011 stima che più di un milione di bambini siano detenuti. Inoltre, più di 70 milioni di adolescenti in età di scuola secondaria non la frequentano, ele femmine sono ancora indietro in termini di partecipazione scolastica. Generalmente, gli adolescenti sono più sani di
quelli delle generazioni precedenti, ma questo vale più per i maschi che per le femmine. Negli ultimi 20 anni, per l’Unicef, la condizione di bimbi fino ai 10 anni è migliorata, ma altrettanto non si può dire di quella degli adolescenti.

Del64173 SILIGURI, INDIA: TO GO WITH STORY 'INDIA-CHILD-LABOUR-RIGHTS' In this photograph dated 06 October 2006, Nurba Kahtun, a seven year old girl, breaks stones on the bank of the Balason river on the outskirts of Siliguri. India is to launch a massive campaign making it clear that child labour, which activists fear could affect up to 60 million children in the South Asian nation, is to be outlawed. Some 12 million children among a population of 1.1 billion people are employed in India, according to census figures, although activists say the real number is closer to 60 million. AFP PHOTO/ STR (Photo credit should read STRDEL/AFP/Getty Images) 2006 AFP

unicef

ci sono notizie, rapporti ai quali forse ormai siamo abituati, o ai quali forse siamo sordi.... soprattutto pensiamo sia una realtà lontana da noi... ma non è così

Unicef: 150 mln di bimbi lavorano, un mln in carcere-25 febbraio 2011-
Nel mondo lavorano 150 milioni di bambini tra i 5 e i 14 anni, e l’incidenza è maggiore nell’Africa sub-sahariana. La stima è dell’Unicef, che nel Rapporto 2011 stima che più di un milione di bambini siano detenuti. Inoltre, più di 70 milioni di adolescenti in età di scuola secondaria non la frequentano, ele femmine sono ancora indietro in termini di partecipazione scolastica. Generalmente, gli adolescenti sono più sani di
quelli delle generazioni precedenti, ma questo vale più per i maschi che per le femmine. Negli ultimi 20 anni, per l’Unicef, la condizione di bimbi fino ai 10 anni è migliorata, ma altrettanto non si può dire di quella degli adolescenti.

Del64173 SILIGURI, INDIA: TO GO WITH STORY 'INDIA-CHILD-LABOUR-RIGHTS' In this photograph dated 06 October 2006, Nurba Kahtun, a seven year old girl, breaks stones on the bank of the Balason river on the outskirts of Siliguri. India is to launch a massive campaign making it clear that child labour, which activists fear could affect up to 60 million children in the South Asian nation, is to be outlawed. Some 12 million children among a population of 1.1 billion people are employed in India, according to census figures, although activists say the real number is closer to 60 million. AFP PHOTO/ STR (Photo credit should read STRDEL/AFP/Getty Images) 2006 AFP

lunedì 17 ottobre 2011

giornata della nutrizione

Quando io do da mangiare a un povero, tutti mi chiamano santo. Ma quando chiedo perché i poveri non hanno cibo, allora tutti mi chiamano comunista.
Dom Helder Pessoa Câmara

venerdì 7 ottobre 2011

femminismo....

Due giorni fa si sono svolti i funerali delle persone morte sotto le macerie dell'opificio di Barletta. Mi viene da chiedermi... In che paese viviamo? donne che per mantenere la famiglia lavorano in scantinati chiusi per 4 euro l'ora, sino a 12 ore al giorno, senza alcun tipo di garanzia o protezione. Molti con i quali ne ho parlato (nonostante l'impressione sia di indifferenza generale) mi hanno detto che non c'è nulla di cui stupirsi, che al "sud" funziona spesso così, che davanti alla mancanza di lavoro... si fa quel che si può. Ma le famigerate "istituzioni" non dovrebbero proprio difenderci dallo sfruttamento? sempre e soprattutto nei periodi di maggior crisi e difficoltà? Dato che sono una donna, mi chiedo anche perchè più spesso queste cose riguardano il genere femminile?

E per concludere... con che coraggio accusiamo gli stranieri, in particolar modo i cinesi, di sfruttare donne e bambini anche nel nostro paese? con che faccia ci indignamo quando scopriamo una conceria toscana dove lavorano sftuttate donne e bambini?

mercoledì 5 ottobre 2011

forrest

Non starò qui a risottolineare per l'ennesima volta che è tanto, troppo tempo che non scrivo nulla... ma forse è arrivato il momento di essere più assidua.. è che vorrei evitare di essere banale e superficiale... ce la farò?
tanto per cominciare e tenere subito al mio proposito(?!) una prima banalità.... stasera ho rivisto uno di quei film che non ci si stanca mai di vedere e rivedere e rivedere.... si conoscono le battute a memoria, si sa cosa succederà e si piange o si ride lostesso. ho rivisto Forrest Gump... secondo me un capolavoro... nella sua infinita semplicità e banalità... "la vita è come una scatola di cioccolatini..."
a presto.